Scrittura — OgniCosaRestaQui

Scrittura

Ogni giovedì ci metto le parole.

Scrivo di emozioni, di transizioni, e dello scopo che si perde per strada — quando la vita funziona ma il perché non torna più. È anche quello che faccio, con le persone e i gruppi.

Iscriviti per leggermi

OgniCosaRestaQui

Newsletter su Substack

Un attimo

10 settembre 2026

La foto che accompagna questo articolo non è particolarmente bella, anzi. storta e neanche messa a fuoco per bene ma, per me, identifica un momento preciso e indimenticabile: un attimo in cui ho prova...

Continua a leggere →

Nessuno copia il nulla

6 agosto 2026

Da bambina c’era una cosa mi metteva molto a disagio: gli adulti che annuivano a qualcosa che chiaramente non c'era, i complimenti finti, l’entusiasmo di facciata subito seguito da occhi al cielo o br...

Continua a leggere →

Scalza

25 giugno 2026

Da bambina facevo sempre lo stesso sogno. Camminavo scalza, su un marciapiede d’asfalto ricoperto di quello sporco che si accumula ai bordi delle strade, la polvere che diventa fango e, sotto i piedi ...

Continua a leggere →

Prima o poi

18 giugno 2026

Il quaderno è sulla scrivania, accanto al computer. Copertina rigida, color sabbia, con sopra degli adesivi che ho scelto un giorno: immagini pop, cose degli anni Ottanta che mi ricordano Madonna e Pr...

Continua a leggere →

TOC TOC

11 giugno 2026

A volte la paura non arriva come ci si aspetta o si immagina: il cuore che batte, le mani che sudano, la scarica elettrica che ti passa attraverso la schiena e ti aggroviglia lo stomaco, i muscoli che...

Continua a leggere →

Sono solo canzonette

4 giugno 2026

Qualche mese fa mi sono presentata davanti a una commissione d’esame con una playlist come progetto di fine corso ( ndr. S , non finir mai di studiare, e ne sono orgogliosa e leggermente esasperata al...

Continua a leggere →

Il respiro libero

28 maggio 2026

Esiste un momento, nella giornata di quasi tutti, che passa inosservato. Non è grande, non si annuncia, non merita una storia su Instagram o menzioni o un messaggio al gruppo degli amici. quel momento...

Continua a leggere →

Le cose che non ci diciamo

21 maggio 2026

Ho chiesto a mio figlio, qualche giorno fa: “Cos’è per te la vergogna?”. Aveva l’aria di chi sta giocando per sconfiggere il mostro finale del videogioco e non vorrebbe essere interrotto. Mi ha guarda...

Continua a leggere →

Prima volta qui?

19 maggio 2026

Se sei qui, probabilmente hai letto qualcosa di mio da qualche parte, un articolo, un post, un commento. Quale sia stata la strada che ti ha condotto qui, ci tengo che tu sappia dove ti trovi. Quindi:...

Continua a leggere →

La rabbia che non trova parole

14 maggio 2026

Qualche mese fa, durante una sessione di coaching, una mia cliente mi ha detto una frase che mi è rimasta addosso: “Non sono arrabbiata. Sono solo molto stanca da molto tempo.” Quarantotto anni, un ru...

Continua a leggere →

W Magazine

Pubblicazioni

Damnatio memoriae

31 agosto 2026

Le case e la memoria si somigliano. Hanno stanze in cui torniamo spesso, porte che preferiamo tenere chiuse, angoli che crediamo di aver svuotato e che invece conservano ancora una voce, un’abitudine,...

Continua a leggere →

Esuli e raminghi

31 agosto 2026

Non lo so dove sto andando, so solo che sto cercando da sempre. Un luogo, un sentire, un essere dove riposare, caro amico mio… Posare il cuore, le mie stanche membra di tanto vagare inquieto. Cacciato...

Continua a leggere →

On the road

30 agosto 2026

On the road Jack Kerouac Casa editrice: Mondadori Città: Segrate (MI) Anno: 1959 Lo si ricorda come il vangelo della libertà su quattro ruote: Sal Paradise e Dean Moriarty che attraversano l’America d...

Continua a leggere →

Scale e serpenti

31 luglio 2026

Offresi empatia. Usata poco, tenuta bene. Disponibile per lutti, separazioni, licenziamenti e fallimenti di varia natura. Ottima capacità di ascolto, frasi di conforto già incluse. Astenersi persone f...

Continua a leggere →

Tutto l’amore che ho dato

30 giugno 2026

Solitudine, incontro e ciò che resta di noi negli altri “Si nasce soli e si muore soli.” È una frase che abbiamo sentito molte volte, spesso con un tono di rassegnazione. Con il tempo ho iniziato a le...

Continua a leggere →

Solstizio

30 giugno 2026

Quando il buio prende il sopravvento e le emozioni giocano a mosca cieca, nella paura che accompagna i giorni, il senso di solitudine avanza a grandi passi. Ha l’aspetto inquietante dell’abbandono, de...

Continua a leggere →

Indovina chi?

30 giugno 2026

«Mi guardo allo specchio e vedo un viso di vecchio che non riconosco» Lo diceva mio nonno. Adesso è morto ma quella frase è rimasta. Me la porto addosso da anni, come la catenina che non si toglie mai...

Continua a leggere →

Isolitudine: la terra del ritorno

30 giugno 2026

Inciampiamo spesso nelle parole, e a volte è proprio l’inciampo ad aprire una fessura in una nuova realtà. Una parola ben costruita può spiegare e mettere un certo ordine, oppure farci sentire per un ...

Continua a leggere →

L’equivoco della solitudine

30 giugno 2026

Dal suolo alla luce dell’unicità La lingua, a volte, si comporta come un sismografo dell’anima. Basta seguire alcune parole apparentemente vicine per accorgersi che dietro una semplice assonanza può n...

Continua a leggere →

Luce oltre il buio

30 giugno 2026

Ti sei mai persa in un bosco? Io sì, tanti anni fa durante una passeggiata a cavallo. Avevo deciso di non fare la solita strada per ritornare a casa, in maneggio: la conoscevo ormai a memoria, sapevo ...

Continua a leggere →

La grammatica del silenzio

30 giugno 2026

Il primo gesto non è mai un respiro. È un riflesso condizionato. Apriamo gli occhi al mattino e, prima ancora che la luce della stanza prenda una forma definita, allunghiamo la mano. Lo schermo si ill...

Continua a leggere →

C’è dolore nel mondo

30 giugno 2026

“C’è dolore nel mondo. Prendilo nel tuo petto e slargati con esso. C’è un mondo attorno a te spalanca tutto perdi il tuo nome brucia spara oggi i tuoi colpi migliori non amare i tuoi colpi di testa am...

Continua a leggere →

Siddharta

30 giugno 2026

Siddharta Herman Hesse Casa editrice: Adelphi Città: Milano Anno: 1922 Un giovane brahimino lascia tutto — famiglia, casta, certezze — per cercare se stesso. Non attraverso i maestri, non attraverso l...

Continua a leggere →

Il gioco dell’oca

30 aprile 2026

C’è un giorno preciso in cui ho saputo cosa fosse il senso: non l’ho pensato, l’ho sentito. Me lo hanno appoggiato addosso, caldo e nuovo, e per un istante tutto quello che avevo vissuto fino a quel m...

Continua a leggere →

Ciò che sale a galla

31 marzo 2026

L’Emergenza, per come abbiamo imparato a definirla, arriva facendo un gran rumore. Sirene, luci lampeggianti, nodo allo stomaco, respiro che si accartoccia, un senso di peso infinito nel tempo e nella...

Continua a leggere →

Il pulviscolo

28 febbraio 2026

Sandor Marai ha scritto: “I dettagli hanno grande importanza. In un certo senso fungono da adesivo, fissano la materia essenziale dei ricordi.” Ho sempre pensato che la nostra memoria funzionasse come...

Continua a leggere →